Aziende che hanno deciso di intraprendere un percorso virtuoso e realizzare iniziative sostenibili integrate nel business

Piccole e medie imprese capaci di essere sostenibili con budget limitati e con una grande convinzione

Una di queste è C.D.A. S.r.l., azienda che installa e gestisce distributori automatici di cibi e bevande (settore vending) con sede a Talmassons (UD) e che serve il Veneto orientale e il Friuli Venezia Giulia. Ho ascoltato la storia di C.D.A dalla voce dell’Amministratore Delegato Fabrizio Cattelan durante il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale.
Qualche numero: più di 40 anni di storia, 75 dipendenti, 6.000 caffè al mese e una evidente vocazione per la sostenibilità. L’azienda infatti si definisce “a responsabilità illimitata” impegnandosi attivamente per le persone e il territorio.

Il settore del vending non si presenta come uno dei più sostenibili: c’è la plastica monouso dei distributori di bevande e l’impatto della logistica per la manutenzione e l’approvvigionamento delle macchinette sul territorio.

C.D.A. ha deciso di impegnarsi mettendo in atto politiche di Responsabilità Sociale d’Impresa (Corporate Social Responsibility – CSR) intelligenti in grado di mitigare il proprio impatto e generare valore per il territorio.
Innanzitutto, il progetto “Semaforo verde”: gli autisti dei 41 automezzi della flotta aziendale hanno ricevuto una formazione per ridurre consumi e emissioni con uno stile di guida più attento e responsabile e gli autisti virtuosi che hanno migliorato le performance L/km percorsi hanno ricevuto come premio il risparmio generato. I percorsi dei giri clienti sono stati ottimizzati e i mezzi sono costantemente monitorati e viene svolta manutenzione preventiva.
Semaforo verde permette di risparmiare il 5% di carburante rispetto a un utilizzo tradizionale dei mezzi e di ridurre le emissioni di CO2.

Un secondo progetto interessante e rilevante per capire l’impegno concreto di C.D.A. è “Un caffè solidale” che riprende l’antica pratica napoletana del caffè sospeso.
Si tratta di un’iniziativa di fundraising: chi utilizza i distributori automatici ha la possibilità di aggiungere 10 centesimi per finanziare progetti concreti realizzati da onlus operanti nel territorio del FVG. L’azienda si impegna poi a raddoppiare l’importo raccolto dalle donazioni dei consumatori con le proprie risorse.

Infine, un progetto di economia circolare per recuperare i fondi di caffè. Per questa iniziativa C.D.A. è stata premiata nel 2014 con il “Good Energy Award”, riconoscimento per aziende che puntano su mercati non tradizionali in modo sostenibile e responsabile per l’ambiente e nel 2018 è stata annoverata tra i campioni dell’economia circolare in Italia dal rapporto “100 Italian circular economy stories. Le filiere, le tecnologie e i campioni dell’economia circolare made in Italy” curato da Enel e Fondazione Symbola.

Le scelte sostenibili di C.D.A. sono rilevanti perché integrate nel business: riguardano l’attività principale dell’azienda e ingaggiano anche dipendenti, consumatori e territorio in un comportamento virtuoso e dagli effetti positivi per l’ambiente e le persone. Un esempio di come sia possibile fare la propria parte con azioni concrete e investimenti contenuti.

Per saperne di più > http://cdacom.it/csr/