Semplicemente bevendo acqua è possibile destinare risorse a progetti sociali

L’acqua è da sempre un tema particolarmente delicato perché si tratta della risorsa imprescindibile per l’esistenza della vita sul nostro pianeta.

Alla gestione delle risorse idriche sono direttamente indirizzati 2 dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dell’ONU: garantire la disponibilità e la gestione sostenibile di acqua e servizi igienico-sanitari per tutti (goal 6) e conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine per lo sviluppo sostenibile (goal 14).

Le iniziative legate all’acqua possono assumere le forme più diverse e alcune riguardano il consumo personale che, se indirizzato verso progetti virtuosi, può contribuire a generare valore per le comunità.

Un esempio è l’iniziativa della Corporate Community di WAMI che ha già diverse aziende italiane tra gli aderenti (tra essi anche CDA Srl di cui abbiamo già parlato qui). WAMI è una società giovane che nasce per dare una missione all’acqua (WAter with a MIssion): con la vendita delle bottiglie d’acqua WAMI finanzia progetti in paesi in via di sviluppo, portando acqua potabile in zone non ancora raggiunte da acquedotti o pozzi. Su ogni bottiglia d’acqua è riportato il codice del progetto realizzato comunicando in modo diretto al consumatore il riferimento dell’iniziativa alla quale sta contribuendo.
Con le Urban Bottles di WAMI le aziende possono dare ai propri dipendenti borracce in acciaio riutilizzabili all’infinito e con ogni bottiglia donare un anno di acqua potabile ad una persona bisognosa.

Un altro esempio di creazione di valore sociale attraverso la commercializzazione di acqua è Acqua Dynamo. Acqua Dynamo è una società Benefit che distribuisce acqua che nasce dalle Alpi Apuane (Toscana) e nel 2018 ha lanciato il progetto “Water for good”, la cui finalità è devolvere il 100% dei profitti delle vendite dell’acqua minerale ai progetti sociali di Fondazione Dynamo, di cui il principale è Dynamo Camp.
Dynamo Camp offre a bambini con patologie gravi e croniche, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione, programmi di Terapia Ricreativa.  In un ambiente naturale protetto, vengono svolte attività ludiche e ricreative come arrampicata, tiro con l’arco, gioco in acqua, teatro, circo, hip hop, radio, arte, musical che hanno l’obiettivo di far divertire e svagare i bambini e soprattutto di far riacquisire loro la fiducia in sé stessi.

Le borracce di WAMI e l’acqua Dynamo sono due iniziative alla portata di tutti, azienda o persona fisica, che possono trasformare un atto quotidiano (e salutare!) come bere l’acqua in un veicolo per fare del bene attraverso progetti concreti.

Photo by rawpixel.com from Pexels